giovedì 3 giugno 2010

Dieci piccoli indiani... senza gloria

Oggi è la volta invece della storia di fine anno scritta e disegnata per Fabione, il mitico insegnante/uomo dei fumetti dei simpson, per il quale ho fatto un mezzo western. Un manipolo di pochissimi indiani decide di rapire il presidente degli stati uniti d'america. Buona guardata.
That's all FOLKS!!!

mercoledì 2 giugno 2010

... e venne la P

Esercizi di stile dove lo sitle non c'è. Esercizi di memoria dove tutto ormai è irreparabilmente dimenticato. Esercitazioni in cui si evacua in grande rapidità... meglio non sapere cosa. Buona lettura.
That's all FOLKS!!!

P

P come Proteso verso l'alto
come Preso bene in questo scorcio di secolo Passato
come Prometeo ricercante fuoco Primigenio
P come Palombella rossa dove ti sei cacciata?
P come Presunta voglia dell'uomo di essere un dio
come Purificatorie aree decontaminanti
annichilenti Purificatori xenofobi e razzisti
P come Parlare alle ombre cinesi
senza ottenere Patetiche deboli risposte
P come Prova no? Cosa ti costa?
P come Prefazione esaustiva al mio scrivere Prolisso
come Postfazione alla mia vita
fatta di Piccoli aneddoti inventati di sana Pianta
P come Parker Peter come Parker Charlie
come Porker Harry come Poker face
come Page Betty come Page Jimmy
P come Procrastinabile incombenza odierna
ad un domani impreparato ma Paziente
P come Panni sporchi lavati in casa
come Pazzi razzi Precipitati sopra il tetto della Nasa
come Pupazzi attori Principali di uno show di successo
come Perché ti ostini ad essere quello che non sei?
come Perché ti Poni sempre domande alle quali
non cerchi mai le Potenziali risposte?
P come Paritetiche Politiche
come Pompeiano tono simil sangue
come Pci, Psi
come Puttana ingioiellata Portatrice
di tette finte conto terzi
P come Provare Provare Provare
come Perseverante individuo diabolico
P come Presente! di fronte a tutte le sfide
che questa Preziosa vita ci offre
P come Prosit declamato alla cena d'addio
di un caro ed inestimabile amico
P come Pagherò PluriProtestati
messi ad ipoteca della tua anima ormai smunta
come Prato fiorito nel quale si nascondono
mine antibambino Prodotte da chi Produce alimenti per il Primo
P come Pol Pot come Priebke come Pollon combina guai
come Pessoa come Picasso e il suo successo
come Pessimismo cosmico in un cosmo fatto
[di Plesiosauri verdognoli
come Penna che sfregia facce di fogli impertinenti
che continuamente deridono il suo silenzio
fatto di Piccole gocce d’inchiostro mai uscite dalla mina
P come "Prendi i soldi e scappa"
come "Pozzo" dal cui fondo
regna incontrastato l’oscillante rumore di un "Pendolo"
P come Pianoforte di note strozzate dal tempo
come Pan di via nutrente bocche Provate dalla fame
P come Piaghe aperte di carne viva
come Preghiera innalzata in un tempio
che Più non funge da antenna diretta
ricevente il canale Principale di Dio
P come Possibile ma scarsamente Probabile
come Pleonastiche dimostrazioni che lasciano
il tempo che Purtroppo molto spesso trovano
P come Pleistocenico ardore creativo
Preso e messo nel dimenticatoio del Pensiero
P come Perestroika della struttura
Pesantemente burocratizzata di un colosso fatto
di argilla Puntuale e Prodiga di Provvidenziale carica emotiva
P come Puledra stanca che non vuole Più
stare a soddisfare i bisogni di stupidi stalloni vanagloriosi
P come Purulenta Piaga frontale che mi Perfora la mente
di una infezione glaciale che Porta a morte neurale
P come la Profezia di un Pazzo credulone
che detiene verità alle quali il cuore della moltitudine
non è Praticamente né lontanamente Pronto
P come Perversa ingratitudine
P come Patologia dell'anima rinchiusa nel guscio corporeo
di un inetto amante che non maschera mai quello che
fisicamente e spiritualmente vive
P come Plug and Play di un disco Portatile
applicato alla mia colonna vertebrale
alla base della nuca che mi aggiorna di nuovi dati sensibili
Preziosi e bisognosi di quella segretezza che soltanto un
mentecatto come me Può sperare di celare PER l'eternità!
P come Proficua dose di coscienza che alcuni tra i più miserabili
individui vorrebbero iniettarsi direttamente nelle vene
P come Piegate esistenze che sopportano
Pesi indescrivibili senza mai spezzarsi
senza mai darla vinta a nessun Podestà rionale
Preparato a far la spia al gran Partito dei mezzi uomini
[nero dipinti
P come Piantiamola no?
P come Paralizza la stasi che ti opprime
come Palizzate del tuo ranch celebrale
sempre bisognose di continuo rinforzo verbale
P come la Pagina imbiancata della virulenta opposizione
ad una logica di regime Pretenziosa e Prepotente
P come Party e non Porti?
come Proci travesti da Porci?
come Prezzi di ricavi che non Percepisci?

P come Potevo fare sicuramente di PIÙ...

P come Per fortuna vivo ancora
e Posso ancora dare molto ma molto di PIÙ
quel molto di PIÙ che tu neanche
Potresti lontanamente Pensare
Quel di PIÙ che sicuramente in un futuro
Prossimo o remoto sicuramente ti
mancherà.

lunedì 31 maggio 2010

Carenza di vitamine

In primavera inoltrata ci si sente debilitati alle volte. Questa è di un paio di anni fa. Buona lettura.
That's all FOLKS!!!

Debilitato

Un grandissimo mal di testa
a conferma di giorni passati a decifrare segni
che non so interpretare
o meglio che non voglio interpretare.

Mi sento deluso, imbarazzato, forse addirittura
offeso
e so che non dovrei esserlo affatto.

La rabbia indirizzata contro un destino
che difficilmente mi rende ciò che gli ho pagato
con largo anticipo.

Resto sempre l'unico guerriero devastato
da malattie immaginarie
da patologie estreme che albergano in fondo
alle aule devastate del mio stomaco.

Groppo fisso e schiena a pezzi.
Anno che conferma la mia tendenza da vecchio:
non più solo "una questione di mentalità"
ma anche un malanno fisico evidente.

Questo non ottenere ciò che si vuole anche se
si lotta spasmodicamente per farlo proprio
e la peggiore delle prove da affrontare.
Il peggiore dei torti subiti.
A non chiedere quasi mai si finisce per accontentarsi
troppo spesso.

Tentare, tentare, tentare.
Coraggio che viene premiato a volte.
A volte però.

Spiritualmente motivato, animo attivo
e mi scopro addirittura positivo
anche se non dovrei.
Non dovrei farmi castelli in aria le cui fondamenta
ormai sprofondano nelle sommità del cielo.

Ci credo e non ci credo.
So solo che vorrei.
Attesa delle attese,
logorante, malinconica,
forse un addio laconico è
di maggior auspicio...

ma è difficile lasciarti così...

per me è difficile farlo...

solo per me.

Tocca accontentarsi

Alle volte tocca proprio. Buon lunedì anche se in ritardo.

Accontentati

Musica compromettente.
Agitazioni popolari
e politica scorretta
e aggressiva.
Fortuna lontana
per molti
e vicina per i pochissimi
restanti.
Amore respinto
da chi non vuole stare
a sentire
la voce del proprio cuore
che urla come un forsennato
e che non riesce a risvegliare
il senso dell'udito
del proprio padrone.
È arrivato il momento.
È arrivato.
È fottutamente ora.
Sempre attivo di fronte
alle mille immagini
che la vita ogni giorno
ci pone davanti.
Saltami a piè pari.
Sono poco interessante.
Sono poco intraprendente.
Sono poco
e ciò mi basta.

venerdì 28 maggio 2010

Si va in picchiata

Oggi si va in picchiata senza risalita... e cito
"È la storia di una società che precipita e che mentre sta precipitando si ripete per farsi coraggio <> Il problema non è la caduta, ma l'atterraggio" L'odio
Buon atterraggio a tutti.
That's all FOLKS!!!

G Negativo

Immaginare di essere appesi
al soffitto di legno marcio
di una fatiscente casa-catapecchia.
Più che appesi, affissi come cartelli
pubblicitari all'ingiù
Affissi con chiodi lunghi e fini
che non ce la fanno a trattenere
le doloranti carni:
scivolando verso il basso
sentendo l'acciaio freddo
sfilarsi in un dolciastro dolore scarlatto
Il pavimento è la salvezza
Quell'attimo di schianto
sopraffino e immutabile
in cui tutto esploderà
In cui schianto è libertà
In cui fracassamento d'ossa
non è altro che porre fine alla condizione
di groviera-puntaspilli che piace tanto
ai nostri torturatori mediatici
in poltrona
Distillatori di sangue gocciolante
Sintetizzatori di droghe
da dna replicato-incattivito
Inoculatori di veleno visivo
tra il violaceo ed il rosso-sangue-e-merda
Promulgatori del fascismo-inscatolato-telesivo-multidiffuso
Da centro commerciale
Da consumo-eccessivamente-indotto
Da soddisfazione-delle-proprie-voglie-e-tutto-il-resto-sti-cazzi
A dividerci dalla liberazione sta
quella lega metallica che si ritrae lentamente
Mille corpi estranei dotati di fredda vita
Mille nemici ossuti e presenti in ogni istante
Mille varicellosi stimoli profondi
provocanti brividi da paura di sopravvivenza
Tutti contro...
Compreso l'odioso attrito del sangue rappreso
e dei muscoli in tensione...
Unica complice: l'amica gravita
che lentamente ci accompagna a piccoli passi
verso l'atterraggio supremo
Verso la totale perdita di sensazioni fisiche
Verso la rinascita della voglia
Ardore-spirituale-multicolore-privo-di-bandiere