Oggi direi che come minimo o le 'alle girate! Arrivo in stazione alle 6:45 per prendere il treno alle 7:10 ed indovinate un po'? SOPPRESSO!!! Sono riuscito a prendere quello delle 8:17... è proprio il caso di dirlo... "sono pazzi questi TRENI" (alla Obelix insomma). Oggi niente di mio. Vi lascio con OZZY! Buona guardata!
That's all FOLKS!!!
OZZY OSBOURNE - Crazy Train - MyVideo
Crazy Train
All aboard! Ha ha ha ha ha ha haaaa!
Ay, Ay, Ay, Ay, Ay, Ay, Ay
Crazy, but that's how it goes
Millions of people living as foes
Maybe it's not too late
To learn how to love
And forget how to hate
Mental wounds not healing
Life's a bitter shame
I'm going off the rails on a crazy train
I'm going off the rails on a crazy train
Let's Go!
I've listened to preachers
I've listened to fools
I've watched all the dropouts
Who make their own rules
One person conditioned to rule and control
The media sells it and you live the role
Mental wounds still screaming
Driving me insane
I'm going off the rails on a crazy train
I'm going off the rails on a crazy train
I know that things are going wrong for me
You gotta listen to my words
Yeah
Heirs of a cold war
That's what we've become
Inheriting troubles I'm mentally numb
Crazy, I just cannot bear
I'm living with something' that just isn't fair
Mental wounds not healing
Who and what's to blame
I'm going off the rails on a crazy train
I'm going off the rails on a crazy train
lunedì 8 novembre 2010
venerdì 5 novembre 2010
Inking the Black Knight
Oggi è il turno de "Er cavaliere nero" per dirla alla Proietti. Questo è il primo esperimento serio di inchiostrazione. Quattro modi diversi di inchiostrare (dall'alto a sinistra): ad incisione, a macchie, a linea chiara, con modulazione. Buoan guardata!
That's all FOLKS!!!
That's all FOLKS!!!
Etichette:
fumetti,
schizzi,
Scuola Internazionale di Comics
giovedì 4 novembre 2010
Dal negozio del barbiere
Oggi tocca a un'illustrazione stile anni 20/30 realizzata per la scuola. Buona guardata!
That's all FOLKS!!!
That's all FOLKS!!!
Etichette:
fumetti,
Illustrazione,
schizzi,
Scuola Internazionale di Comics
mercoledì 3 novembre 2010
The Godfather
Oggi nessun disegno per la scuola. Nessuna poesia vecchia o nuova. Parla lui per me. Salutate il Don, lui si che vi farà una proposta che non potrete rifiutare (realizzato con i pennelli di illustrator e basta senza nessuna base a matita). Buona guardata!
That's all FOLKS!!!
That's all FOLKS!!!
Etichette:
Illustrazione
martedì 2 novembre 2010
Mòvesi, movèsi! E pur tutto mi gira!
Oggi mi gira un po' il culo (come dico in quel di Milano o giù di lì). Questa è vecchia ma forse rispecchia parecchio il mio stato d'animo attuale! Buona lettura!
That's all FOLKS!!!
Dieta macrobiotica
Immotivato è il mio odio.
Gratuito e fortuito è il mio comportamento d'astio
nei confronti di chi lo merita
e di chi si finge amico
mentre la sua falsità gli esce
lentamente ed evidentemente
fuori dalle orecchie
come fosse verde muschio sotto forma liquida.
Come fosse un immenso mare fatto di alghe
che invade e sommerge con le sue onde
tutto quello che gli sta attorno.
Il mio desiderio
sogno da omicida puro e impenitente
è il taglio della gola di tutti quelli che
presentandosi al distretto militare
scelgono fomentandosi la vita del "falso soldato".
Tutte mani aperte nascoste dietro una divisa
che dei fasti da loro tanto amati
non hanno neanche la puzza.
"l'odio" è più forte e cervellotico.
L'odio è un sentimento duro
che svanisce solo con il tempo.
O si acquieta
o si ingigantisce oltre misura.
Oltre la misura standard dei tuoi sogni.
Oltre i macabri flagelli incondizionati
di persone affrante che cercano rivalsa.
Cercano di rimontare una situazione che da soli non gestiscono.
Non ci riescono se non facendo male agli altri.
Sarai ciò che vuoi ma non mi affascini.
Odiami ma stacci attento.
Perché odiandomi odi tutti quelli come me.
Siamo tanti, nevrotici e paranoici esseri.
E senza armi e bersaglio su cui esercitarti
non potrai colpirmi mai al primo colpo.
Siamo noi la squadra di serie B.
Siamo noi che corriamo per voi
e che non segniamo mai.
Siamo noi che ci spacchiamo
e che viviamo veramente.
Tu vivi una parodia e di questo non t'accorgi.
Contento te.
Tutto ciò che ti spaventa cerchi di boicottarlo
e di lasciarlo nel dimenticatoio come se fosse poco importante.
Tu si che sai giudicare tutto.
Tu si che riesci ad esprimere i tuoi sentimenti.
Sentimenti falsi e costruiti
che funzionano meglio di quelli autentici
perché ingannatori e più affascinanti
della sincerità troppo pura e delicata.
Pesante è il tuo animo.
Ma leggero è il mio che della vita assaggia anche la merda
che farà un po' schifo ma che aiuta a vivere.
That's all FOLKS!!!
Dieta macrobiotica
Immotivato è il mio odio.
Gratuito e fortuito è il mio comportamento d'astio
nei confronti di chi lo merita
e di chi si finge amico
mentre la sua falsità gli esce
lentamente ed evidentemente
fuori dalle orecchie
come fosse verde muschio sotto forma liquida.
Come fosse un immenso mare fatto di alghe
che invade e sommerge con le sue onde
tutto quello che gli sta attorno.
Il mio desiderio
sogno da omicida puro e impenitente
è il taglio della gola di tutti quelli che
presentandosi al distretto militare
scelgono fomentandosi la vita del "falso soldato".
Tutte mani aperte nascoste dietro una divisa
che dei fasti da loro tanto amati
non hanno neanche la puzza.
"l'odio" è più forte e cervellotico.
L'odio è un sentimento duro
che svanisce solo con il tempo.
O si acquieta
o si ingigantisce oltre misura.
Oltre la misura standard dei tuoi sogni.
Oltre i macabri flagelli incondizionati
di persone affrante che cercano rivalsa.
Cercano di rimontare una situazione che da soli non gestiscono.
Non ci riescono se non facendo male agli altri.
Sarai ciò che vuoi ma non mi affascini.
Odiami ma stacci attento.
Perché odiandomi odi tutti quelli come me.
Siamo tanti, nevrotici e paranoici esseri.
E senza armi e bersaglio su cui esercitarti
non potrai colpirmi mai al primo colpo.
Siamo noi la squadra di serie B.
Siamo noi che corriamo per voi
e che non segniamo mai.
Siamo noi che ci spacchiamo
e che viviamo veramente.
Tu vivi una parodia e di questo non t'accorgi.
Contento te.
Tutto ciò che ti spaventa cerchi di boicottarlo
e di lasciarlo nel dimenticatoio come se fosse poco importante.
Tu si che sai giudicare tutto.
Tu si che riesci ad esprimere i tuoi sentimenti.
Sentimenti falsi e costruiti
che funzionano meglio di quelli autentici
perché ingannatori e più affascinanti
della sincerità troppo pura e delicata.
Pesante è il tuo animo.
Ma leggero è il mio che della vita assaggia anche la merda
che farà un po' schifo ma che aiuta a vivere.
Etichette:
Petrivelli,
Poesia
Iscriviti a:
Post (Atom)





