giovedì 20 maggio 2010

La felicità...

Cosa dire... proprio nulla penso... almeno un po' di soddisfazione ogni tanto :) Buona lettura.
That's all FOLKS!!!


Alla ricerca della felicità

Vorrei avere il coraggio e la serenità.
Vorrei avere quella fiducia in me stesso
che da sempre mi manca.
Elevarmi.
Togliermi da questo guano
di tristezza che affossa le mie speranze.
Vorrei segnali positivi dalla gente perchè
stento a vederne al mio interno.
Vorrei amare per una volta di un amore
R I C A M B I A T O.
Vorrei essere felice. Felice! FELICE!

mercoledì 19 maggio 2010

Sembra impossibile

Alle volte sembra impossibile. E alle volte lo è :) Buona lettura!
That's all FOLKS!!!

Impossibilità

Sovraccarichi di niente.
Energie consumate.
Pazienza.
Nottate passate
a decifrare ideogrammi.
Lavoro e poche
gratificazioni
e soddisfazioni.
Lontananza
e non poter far niente
per persone che
"segretamente" ami.
Danni collaterali
molto più
che lievi.
Sfuggenti ed ingannevoli
passano i giorni
che scavano
come vomeri
gli anni
sulla mia faccia
inaridita e
da idiota.

lunedì 17 maggio 2010

Le parole ed il loro significato

Una po' di roba vecchia... manco da qualche giorno... la malattia di una primavera che stenta ad arrivare. Buona lettura!
That's all FOLKS!!!

Risultati verbali assai vaghi

Solstizio d'estate.
Malattia incalzante
ed invadente.
Pazzie costanti
con picchi vertiginosi
mettono paura
oscillante
nel corpo
di chi si è messo
ad un'altezza che
non gli compete.
Poche esperienze rendono
le poesie sterili.
Poche esperienze
rendono il me stesso
partecipe e divertente
un apatico salice
piangente
moscio
ed atterrito.
Solo per me canto
un verso
di una canzone irriverente
e poco sentimentale
per chi ha orecchie
solo per
la sdolcinata parola
dell'amore.
Grandi carri mortuari
passano sulle autostrade della vita
di qualcuno
mentre l’asfalto bollente
è ancora imperlato
di vapore acqueo
fatto di niente
che bagna l'esistenza
che prosciuga
la tua voglia.
Impronte lasciate sul cemento
a presa rapida
intrappolano i tuoi sogni:
detengono il tuo potere decisionale.
Ragni volanti
mettono ali
della felicità
per dirigersi
in paesi dove almeno qualcosa
ha un senso ben preciso.
Mi limito a volerti.
Mi diverto a desiderarti.
Nulla più di questo.
Accontentati e godrai.
Accontentati di non vedermi.
Urlanti pensieri
dallo spessore minimo
e della profondità di un maiale
inferocito
sgozzato e poi frollato.
Bastonato e relegato
ad un ruolo
da suino
che mai avrebbe
interpretato in pieno
la sua voglia d'amare
e di liberarsi dal suo mondo.

mercoledì 12 maggio 2010

Roba assai vecchia

E siccome a noi (o almeno a me) il vecchiume piace assai, questa viene direttamente dal lontano 2003. Buona lettura!
That's all FOLKS!!!

Momenti Vitali

Devo sbrigarmi.
In tutti i sensi
e in tutti i campi verdi
devo essere più celere.
Più rapido del tempo
tirannico e odiante
tutti gli elementi
corruttibili.
Avvinghia con i suoi
artigli
un universo
che ruotando
vorticosamente
tenta invano
di evadere
dal suo
"veloce"
carceriere.
Più rapido
perché nulla
attende.
E nella mia muta
stasi
cerco di trovare
il tutto che mi manca.
Tu o qualsiasi altra cosa sia.

lunedì 10 maggio 2010

Bared Alive

Seppellito vivo ma non gli ha mai regalato niente. L'ideale seppellito dagli uomini non si è mai arreso... aspetta soltanto che qualcuno scoperchi nuovamente il coperchio... Buona lettura...
That's all FOLKS!!!

Mi chiudo nella tomba e non voglio sentire

È morta la poesia.
È morta la musica.
È morto tutto.
Mi chiudo nella tomba
e non voglio saperne
più niente.
È morta l'ispirazione.
Viene azzerata
da lavori alienanti
anche se ben retribuiti.
Mai credere di perdere l'attitudine
nel saper fare un qualcosa.
Mai rifiutare l'amore
anche se sicuramente
ci farà soffrire in futuro.
Mai ritenersi ciechi
quando si hanno occhi
più che funzionanti.
È la fine del divertimento.
È la conclusione inaspettata
che conferma le ipotesi di pronostico
di chi non si è mai arreso.
È la morte della credibilità.
Vane speranze.
Partite di scacchi
giocate solo a metà.
Pedine nere arroganti
la fanno da padroni
sottovalutando gli avversari.
È lo schiacciante pressare
di piedi giganteschi
che affondano
nel terreno.
Mai permettersi distrazioni
in periodi incerti.
Bado ad evitare
gli sguardi complici
soprattutto quando sono già impegnati
a guardare anche qualcun altro.
È morto l'ideale
di speranza
in cui credevamo.
È morto
ma la resa bene
e non gli ha mai regalato niente.